Ricevere una diagnosi di Leishmaniosi per il proprio cane è un momento difficile per ogni proprietario. Tuttavia, oggi la medicina veterinaria ha fatto passi da gigante: sebbene sia una malattia cronica, con la giusta gestione il tuo amico a quattro zampe può condurre una vita lunga, felice e di qualità.

Ecco una guida pratica su come affrontare la quotidianità e garantire il benessere del tuo cane.


1. La costanza nelle terapie

La chiave per tenere sotto controllo il parassita è la precisione. Il veterinario prescriverà solitamente una combinazione di farmaci (come l’allopurinolo o farmaci leishmanicidi specifici).

  • Non sospendere mai le cure: Anche se il cane sembra stare bene, interrompere la terapia senza consulto medico può causare recidive gravi.
  • Monitoraggio dei reni: Molti farmaci vengono smaltiti dai reni. Assicurati che il cane abbia sempre acqua fresca a disposizione.

2. L’importanza della dieta (Alimentazione Renale)

La leishmaniosi colpisce spesso i reni. Un’alimentazione specifica è uno dei pilastri della gestione cronica:

  • Proteine di alta qualità: Scegli alimenti con proteine nobili e facilmente digeribili in quantità controllate.
  • Basso contenuto di purine: Alcuni ingredienti possono favorire la formazione di calcoli urinari (xantina) a causa dei farmaci. Esistono in commercio linee di cibo “Urinary” o “Renal” formulate appositamente.

3. Controlli periodici: Prevenire è meglio che curare

Un cane leishmaniotico deve essere monitorato più spesso di un cane sano. In genere si consigliano:

  • Esami del sangue e delle urine: Ogni 3-6 mesi per controllare i livelli di creatinina, urea e il profilo proteico (elettroforesi).
  • Monitoraggio dei sintomi cutanei: Controlla regolarmente la comparsa di croste, crescita eccessiva delle unghie o lesioni sulle orecchie.

4. Protezione continua (anche se già malato)

Molti pensano che, una volta che il cane è infetto, non servano più i repellenti. Errore gravissimo. È fondamentale continuare a usare collari o pipette per due motivi:

  1. Evitare che il cane venga punto di nuovo, aggravando la carica parassitaria.
  2. Protezione pubblica: Un cane infetto punto da un pappatacio può trasmettere il parassita all’insetto, che poi lo porterà ad altri cani sani o alle persone.

Consigli per la vita quotidiana

  • Evita lo stress: Lo stress indebolisce il sistema immunitario. Mantieni una routine tranquilla, con passeggiate regolari ma non eccessivamente affaticanti se il cane mostra stanchezza.
  • Attenzione al riposo: Durante le ore notturne, è preferibile che il cane dorma in casa o in un ambiente protetto da zanzariere a maglia fitta.

Conclusione: La Leishmaniosi non è più la “sentenza di morte” di un tempo. Con amore, una dieta rigorosa e il supporto del tuo veterinario, il legame con il tuo cane rimarrà forte e duraturo per molti anni a venire.



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