La Leishmaniosi canina è definita spesso una “malattia silenziosa”. Questo perché i suoi sintomi possono impiegare mesi, o addirittura anni, per manifestarsi chiaramente. Saper leggere i segnali precoci che il corpo del tuo cane invia può fare una differenza vitale: una diagnosi tempestiva permette di intervenire prima che gli organi interni vengano compromessi.

In questa guida, esploreremo i campanelli d’allarme più comuni e il percorso diagnostico corretto.


1. I sintomi cutanei: Il primo segnale visibile

La pelle è spesso lo specchio della salute interna nel cane leishmaniotico. I segnali tipici includono:

  • Perdita di pelo “a occhiale”: Diradamento del pelo circolare intorno agli occhi, sul muso e sulle orecchie.
  • Desquamazione e forfora: La pelle appare secca, con croste o abbondante forfora (dermatite esfoliativa).
  • Onicogrifosi: Una crescita eccessiva e anomala delle unghie, che diventano molto lunghe e ricurve in breve tempo.
  • Ulcere: Piccole ferite che faticano a rimarginare, specialmente sulle zampe, sui gomiti o sulla punta delle orecchie.

2. Sintomi sistemici e comportamentali

Oltre ai segni esterni, la malattia attacca l’organismo dall’interno. Presta attenzione a:

  • Dimagrimento improvviso: Il cane perde peso pur mangiando normalmente.
  • Linfonodi ingrossati: Puoi sentire dei piccoli “rigonfiamenti” sotto la gola o dietro le ginocchia.
  • Letargia: Il cane sembra meno attivo, si stanca facilmente durante la passeggiata o dorme molto più del solito.
  • Sangue dal naso (Epistassi): Un sintomo meno comune ma molto indicativo di una fase avanzata o di problemi di coagulazione.

3. L’insidia dei reni

Il danno più grave della leishmaniosi è spesso a carico dei reni. Se noti che il tuo cane beve molto più spesso e, di conseguenza, urina con maggiore frequenza (poliuria e polidipsia), contatta immediatamente il veterinario. Questo potrebbe indicare un’insufficienza renale in corso.


Come avviene la diagnosi?

Se sospetti che il tuo cane sia stato infettato, non aspettare che tutti i sintomi siano presenti. Il veterinario procederà con:

  1. Test Rapido (Sierologico): Un prelievo di sangue per verificare la presenza di anticorpi contro la Leishmania.
  2. Elettroforesi capillare: Per analizzare le proteine del sangue e capire quanto il sistema immunitario è sollecitato.
  3. Esami delle urine: Fondamentali per controllare la funzionalità renale (rapporto PU/CU).

Il consiglio dell’esperto: Effettuare un test di screening ogni anno (preferibilmente alla fine dell’inverno) è la migliore abitudine per intercettare la malattia anche in assenza di sintomi visibili.


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